Per approfondire

Articoli di Daniela Tomasetti

Per diffondere la conoscenza dell’osteopatia per qualche tempo ho scritto alcuni articoli in una rubrica per il settimanale locale ‘Ordine e Libertà’.

Li ripropongo qui di seguito con l’obiettivo di rendere chiaro il più possibile le basi su cui si fonda e le possibilità di utilizzo dell’osteopatia.

Osteopatia

Sempre più spesso si sente parlare di osteopatia, ma ancora pochi sanno esattamente cos’è e quali vantaggi si possono ottenere dai trattamenti. Andiamo a scoprirlo… L’osteopatia è una pratica manuale che si basa su una profonda conoscenza dell’anatomia, della fisiologia del corpo umano e delle relazioni fra i sistemi che lo compongono. Ogni parte del corpo è strettamente interdipendente dalle altre per cui la difficoltà di una di esse si riflette sull’intero sistema. L’osteopata, a fronte di un motivo di consulto specifico, valuta sempre l’insieme e tratta ciò di cui la persona ha bisogno affinché si possa ristabilire un equilibrio globale. Qualche piccolo esempio per una miglior comprensione: ripristinando un equilibrio intestinale si potrebbe risolvere una lombalgia cronica; stimolando una miglior funzione epatica si potrebbero risolvere cervicalgie etc. Il dolore è un campanello d’allarme da interpretare per poter capire la causa che disturba l’equilibrio e quindi altera lo stato di Salute. Le indicazioni al trattamento sono molto vaste e indicate per tutte le fasce d’età, dal neonato all’anziano. Le persone che possono trarne giovamento potrebbero lamentare ad esempio cervicalgia, lombo-sciatalgia, mal di testa, malocclusione, problemi di digestione, ernia iatale, stipsi, disturbi del sonno, dolori mestruali, otiti ricorrenti, postumi operatori e traumatici e tanto altro ancora. L’osteopatia non è “alternativa” ma “complementare” in quanto è importante una sinergia con le altre figure che collaborano per la Salute della persona. Gli osteopati non aggiustano niente, stimolano l’organismo affinché si possa ristabilire un equilibrio e quindi lo stato di Salute … ma con la collaborazione della persona... read more