Perchè

Le indicazioni per il trattamento osteopatico sono molto vaste e indicate per tutte le fasce d’età, dal neonato all’anziano. L’Osteopatia non deve essere considerata come “medicina alternativa”, ma va considerata assolutamente sinergica a tutte quelle branche della terapia medica tradizionale e può essere utile la collaborazione con altre figure che collaborano per la salute dell’individuo, come pediatra, ginecologo, ortopedico, ortodontista, medico di base, omeopata, naturopata etc.

Le persone che possono trarre giovamento dal trattamento osteopatico possono lamentare diversi disturbi, come:

  • cervicalgia , lombalgia, sciatalgia, brachialgia, tunnel carpale, dolori a spalla, gomito, ginocchio etc.;
  • alcuni tipi di mal di testa, acufeni, vertigini, problemi legati alla masticazione, malocclusione, click mandibolari, problemi di deglutizione;
  • difficoltà nella digestione, ernia iatale, turbe intestinali, emorroidi, drenaggio linfatico difficoltoso;
  • turbe del sonno, irritabilità, palpitazioni, alcune ipertensioni arteriose, problemi cardiocircolatori;
  • dolori mestruali, irregolarità del ciclo, alcuni casi di difficoltà di concepimento, incontinenza, prostatite;
  • otiti ricorrenti, asma, esiti di polmoniti o infezioni importanti alle vie respiratorie, sinusite;
  • postumi operatori.

 

In Ginecologia

Osteopata e ginecologo possono collaborare per la risoluzione di problematiche accusate dalla donna legate al ciclo mestruale come dismenorrea, ovaie policistiche, alcuni casi di difficoltà di concepimento, etc.  

E’ importante che ci sia  buona libertà di movimento della struttura,  buona vascolarizzazione e drenaggio, buon equilibrio ormonale; è importante che l’intero sistema collabori affinché tutto funzioni nel migliore dei modi.

 

In Gravidanza

La donna in gravidanza subisce un cambiamento strutturale anatomico e fisiologico importante, adattando la struttura corporea in modo da ottener il miglior equilibrio possibile in relazione alla particolare situazione. Le possibilità di adattamento sono infinite ma a volte può capitare che qualche parte della struttura non riesca ad adeguarsi  creando un conflitto funzionale, compatibile con la vita ma decisamente scomodo, energicamente dispendioso ed impegnativo da un punto di vista fisiologico. La donna potrà vivere dei disagi fisici come lombalgia, sciatalgia, cefalea, nausea, vomito, alterazioni dell’umore, alterazioni del ritmo sonno-veglia, contrazioni premature etc.

L’osteopata applica tecniche dolci in grado di liberare il corpo da fastidiose tensioni e  agevola, tra l’altro, tutte le strutture interessate al parto diminuendo le possibilità di sofferenza della madre e del nascituro.
Anche dopo il parto l’intervento dell’osteopata può essere un valido aiuto per evitare l’insorgere di patologie funzionali (come incontinenza, lombo-sciatalgie, ptosi viscerali etc).

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In Pediatria

Il trattamento del neonato è una pratica assolutamente dolce, non invasiva e priva di effetti collaterali, ben tollerata e accettata dai piccoli pazienti. Eventuali mal posizioni intrauterine, difficoltà riscontrate durante il parto, importanti pressioni craniche, capitomboli nella prima infanzia possono alterare l’equilibrio del piccolo e condizionare lo sviluppo. Con manovre delicate e piacevoli l’osteopata va a riequilibrare, il più preventivamente possibile, il cranio e tutto ciò che è necessario per preparare il piccolo alla crescita. Si tratta, così, anche di un lavoro  in prevenzione di atteggiamenti o vizi posturali come ipercifosi, iperlordosi, scoliosi e malocclusione, problemi alla vista etc. Il neonato può manifestare il suo disequilibrio attraverso alcuni sintomi, come difficoltà nella suzione, rigurgito, coliche, irritabilità, bruxismo, plagiocefalia, malocclusione, scoliosi, problemi ORL, canale lacrimale otturato, torcicollo miogeno o altro ancora.

In Oculistica

L’occhio è una fonte d’informazioni importante per la postura e quindi è inevitabile che le difficoltà visive possono avere conseguenze sul sistema tonico-posturale e, viceversa, alcune delle patologie dell’occhio possono dipendere da alterazioni del sistema.
Col trattamento osteopatico si può trarre beneficio in alcuni casi di cali della vista, occhio stanco, lacrimazioni e irritabilità, iperpressione oculare; può esser considerato un lavoro di prevenzione sui neonati (vedi “in pediatria”).

 

In Ortodonzia

Le funzioni della bocca sono molteplici ed assumono un ruolo fondamentale nell’equilibrio posturale. È importante mantenere un buono stato di libertà delle strutture affinchè si possano adattare liberamente al sistema intero (non è raro che una cervicalgia sia causata da un problema di occlusione).
Nelle applicazioni di apparecchi ortodontici diventa importante il supporto osteopatico per mantenere una buona mobilità cranica, fondamentale per un buon funzionamento delle fosse nasali, dell’occhio, dell’orecchio e dell’intero sistema.
La collaborazione con dentista e ortodontista è consigliata per mantenere un buon equilibrio tra struttura e funzione.

 

 

 

Nello Sport

Nelle diverse attività sportive la struttura muscolo-schelettrica viene spinta a sollecitazioni importanti e spesso è soggetta a piccoli o grandi traumi; se la struttura non si trova in buona armonia tutto ciò si manifesterà con dolori e difficoltà nella prestazione sportiva.
Le potenzialità del trattamento osteopatico agiscono a favore del mantenimento e miglioramento delle performance atletiche e alla prevenzione di danni.

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Traumi

Incidenti stradali, cadute, distorsioni, contusioni etc. possono creare dei blocchi disfunzionali che a breve o a lungo termine si possono ripercuotere sulle strutture direttamente e indirettamente interessate.
È importante ripristinare il prima possibile il buon funzionamento a livello globale affinché non si instaurino sistemi di compenso  che mettono in difficoltà l’equilibrio generale dell’individuo.

 

Casi Limite

Il campo d’azione dell’Osteopatia esclude tutti i casi di lesione anatomiche gravi e urgenze mediche dove non si tratta più di cercare il “punto debole” che ha permesso l’instaurarsi della malattia, ma di agire urgentemente, poiché la patologia in causa non può più essere combattuta con le sole difese dell’organismo.
L’Osteopatia non può guarire  le fratture, le malattie degenerative,  genetiche ed infiammatorie ma può avere un’azione sulle conseguenze con la liberazione delle tensioni delle strutture.